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Scritto da Jacopo Savi
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Lunedì 07 Giugno 2010 13:40 |
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Il Sindaco di Milano risponde stizzita alla Curia meneghina lamentatasi del mancato rispetto della sacralità del Duomo da parte dei tifosi in occasione della finale di Campions League, sottolineando che “piazza del Duomo è di tutti i milanesi” e che “si è svolta una festa popolare prima di scontri e violenze”.
Un bel tacer non fu mai scritto, diceva qualcuno, ed il Sindaco ha sprecato una bella occasione per un dignitoso silenzio. “Lasciateli divertire, dopo 45 anni” avrebbe abbozzato, ma, domando al sig. Sindaco, è normale che P.zza del Duomo venga trasformata in una discarica a cielo aperto per una partita di calcio?
Nei quotidiani dei giorni scorsi parlavano di minimo tre giorni per ripulire il tutto, con squadre speciali attrezzate all’occorrenza, odore di urina che si spande per il centro di Milano, atti vandalici quali cestini divelti o bagni chimici distrutti. E scusate, pur da ateo, vedere dei “tifosi” arrampicatisi sulla porta del Duomo, bhé non mi piace per nulla. Mi domando i costi? Su chi graveranno?
Sindaco, va bene essere tifosi, va bene gioire per la propria squadra, ma rendere inagibile piazza del Duomo, proprio ora che sta venendo la bella stagione, mi sembra una bella c…avolata. |
Commenti
Un conto è la destinazione d'uso un altro è l'uso che ne viene fatto.
Tanto non mi è piaciuto il silenzio della Curia in tema di preghiera mussulmana sul sagrato, tanto non mi piace che quello stesso sagrato venga reso una cloaca per 22 miliardari che corrono in mutande dietro una palla.
Mi verrebbe da chiedere a Tettamanzi e a tanti altri, come mai non si scandalizzò quando ad occupare la piazza del Duomo furono i fedeli islamici che occuparono la piazza del Duomo in nome di Allah piuttosto che di Moratti.
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