Mal comune... PDF Stampa E-mail
Scritto da Jacopo Savi   
Lunedì 07 Giugno 2010 13:42

L’Europa ci impone una manovra di tagli per tenere sotto controllo i conti pubblici ed i sindacati (strano ma vero) scendono in piazza (ma chi paga? Non Epifani & C.).

Non sto a ribadire in questa sede quanto previsto dalla riforma battezzata “lacrime e sangue”, sottolineo invece la grande beffa (per non essere più volgari) del coerente comportamento del Parlamento Europeo.

Alle singole Nazioni, e quindi, ai singoli sudditi europei vengono chiesti sacrifici per non fare la fine della Grecia, ma questo non frena gli europarlamentari a sostituire i loro PC con il nuovo Ipad, perché è più comodo, perché gli europarlamentari già usano l’Ipod e si trovano molto meglio (queste le fantastiche spiegazioni di questa ennesima spesa).

Non li frena a farsi costruire una bella palestra (invitando gli europei ad allenarsi in favore della salute), non li frena dal far costruire un nuovo centro congressi, ad usare tre sedi, ad usare anche aerei privati (almeno prima usavano i voli low cost), ad avere tre sedi.

Nulla li frena.

Siamo alla canna del gas (che ci costa, tra l’altro) e lo si aumentano la diaria mensile di altre 1.500,00€ per pagare di più i portaborse.

In pratica se la cantano e ce le suonano.

I soldi per abbassare le tasse non ci sono mai, ma per aumentarsi lo stipendio si trovano sempre, tanto noi paghiamo.

Mal comune europeo mezzo gaudio?

 

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