No al Porcellum PDF Stampa E-mail
Scritto da Federico Laschi   
Martedì 29 Giugno 2010 19:05

Impégnàti si trova completamente d'accordo con Mauro Anetrini, che sta portando avanti da tempo una battaglia per dimostrare l'illegittimità dell'attuale legge elettorale in vigore nel nostro paese.

Impégnàti appoggia anche la proposta di referendum indetta dal Partito Liberale Italiano, per l'abrogazione sempre di suddetta legge, anche se crede che forse il Partito Liberale Italiano avrebbe fatto meglio a concentrarsi su temi più "popolari" e più gestibili viste le esigue forze in campo.

Nel resto dell'articolo una nota di Anetrini pubblicata sulla sua pagina personale di Facebook ed il link all'articolo sul sito del PLI.

Nota di Mauro Anetrini

Al mio rientro in studio, al termine di una lunga udienza, ho trovato il plico della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo: contiene la replica del Governo alle contestazioni di cui al ricorso contro la legge elettorale.
Dice il Governo - che scarica sul Parlamento la responsabilità dell'approvazione della legge, dimenticando che non è certo il Parlamento a potere essere chiamato in causa - che la Legge è democratica e che era possibile impiegare strumenti "interni" per fare rilevare la pretesa illegittimità.
Il Governo mente, sapendo di mentire: la legge è quanto di meno democratico possa esistere, visto anche l'appellativo con la quale è definita.
In secondo luogo, lo stesso Governo, nella sua risposta, ammette che solo le camere giudicano della legittimità delle elezioni.
Però - c'è sempre un però -, il Governo si rimette alla Presidenza del Consiglio per una soluzione equitativa.
Termine fino al 21 luglio per controrepliche ed eventuali proposte transattive.
Domani comincio a scrivere la memoria.
I diritti politici - come altri diritti fondamentali della persona - non sono negoziabili.

 

Link al sito del Partito Liberale Italiano sul referendum anti-porcellum.

 

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