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Impégnàti"Siamo una fabbrica di idee, pratiche politiche liberali e

ma soprattutto siamo persone impegnate a realizzarle con rigore morale ed onestà intellettuale."

 

 

 


Impégnàti”... si può pronunciare con enfasi sulla “e” (impégnati) e/o sulla “a” (impegnàti).

 

Impégnati è la prima parte della nostra missione: motivare e spingere la gente perbene a tornare ad occuparsi della propria “res publica”. Vogliamo parlare a tutti gli italiani stufi dello schifo di questa italietta. Vogliamo attirare chi non si è mai impegnato, chi lo è stato ma se ne è allontanato, chi critica ma non si schiera, chi va al mare o in montagna, chi non vota più.

Impegnàti è la seconda parte della nostra missione: permettere grande visibilità, utilizzando tutti gli strumenti del network offline ed online, a chi ha deciso di impegnarsi condividendo la nostra battaglia ideale. Vogliamo esserci e mostrarci. Vogliamo promuovere, far conoscere, comunicare agli italiani perbene l’esistenza di una nuova classe dirigente che non ha paura di scendere in campo e che è pronta alla battaglia liberale, meritocratica, semplificatrice, moralizzatrice da realizzarsi dentro le istituzioni ma anche, laddove necessario, al loro margine.

 

Questa duplice missione è racchiusa in una sola frase: vogliamo essere una fabbrica di idee, pratiche politiche liberali e soprattutto persone impegnate a realizzarle con rigore morale ed onestà intellettuale.

 

E’ difficile parlare e fare politica in un Paese con venti e più partiti nazionali. E potrebbe sembrare utopico partire con una nuova iniziativa quando i cittadini cui ci rivolgiamo hanno raggiunto un grado di disincanto e disinamoramento verso la politica riscontrabile solo in situazioni pre-rivoluzionarie.

Se lo facciamo è perchè non possiamo nè vogliamo restare inerti di fronte allo scempio di una classe dirigente che ha saccheggiato per anni quello che era il più bel Paese del mondo. Se lo facciamo è perchè amiamo la nostra Patria e siamo attaccati alle tradizioni della nostra Penisola e del nostro Popolo. Se lo facciamo è per dare una speranza ai nostri figli... come accadde per la destra liberale durante il Risorgimento o per i nostri padri e nonni durante il miracolo economico del dopoguerra. Se lo facciamo è perchè diciamo a noi stessi che ci deve pur essere un altro modo per governare l’Italia.

E, su questa scommessa, puntiamo i pochi mezzi a nostra disposizione. Non siamo un nuovo partito. E siamo pronti ad appoggiare tutti quelle istanze politiche che, come noi, si pongono come argine di fronte allo scempio e perseguono la cultura liberale, lo stato meritocratico, la difesa della proprietà privata, l’amore per la propria Patria quali valori prioritari del proprio agire politico.

Siamo una fabbrica di idee, pratiche politiche liberali e soprattutto di persone impegnate a realizzarle con rigore morale ed onestà intellettuale.