Il PLI Piemonte corre con l'UDC PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 23 Febbraio 2010 15:21

Anetrini e CasiniPubblichiamo la nota congiunta di Anetrini e Palaferri a prosposito della scelta del PLI piemontese di appoggiare Mercedes Bresso con l'UDC.

 

Le ragioni di una scelta
Perché con l'UDC. Perché Mercedes Bresso

 

 

Alle prossime elezioni regionali piemontesi il Partito Liberale Italiano sarà presente con un proprio candidato nella lista della UDC e sosterrà Mercedes Bresso.

 

Agli amici che ci chiedono di spiegare le ragioni di questa decisione - perché con l'UDC e perché a sostegno del candidato del centro sinistra -, rispondiamo che si tratta di una scelta politica a lungo ponderata, dettata dalla coerenza, ispirata al rispetto dei principi che ci hanno sempre guidato e rivolta alla tutela degli interessi dei cittadini piemontesi.

 

L'accordo con l'UDC non rappresenta una semplice alleanza tattica destinata ad esaurirsi alla chiusura delle urne: al contrario, è la premessa di un accordo strategico finalizzato alla creazione di un nuovo soggetto politico in grado di raccogliere, senza eliminarne le differenze, le istanze di tutti quei cittadini , e sono molti, che non si riconoscono nella attuale maggioranza di centro destra, ma che, al contempo, non vogliono ripiegare sulle posizioni della sinistra. L'obiettivo è la costituzione di una formazione politica che rompa il bipolarismo perverso che privilegia gli estremi e assicuri adeguata rappresentanza ai cittadini che non trovano risposte ai loro bisogni in una contesa che sembra ridursi ad una guerra tra bande.
Equilibrio, dunque, prima di tutto.

 

Ma anche chiarezza, semplicità, coraggio della verità in contrapposizione alla confusione mistificatoria di chi ogni giorno, da anni, racconta favole nelle quali il lieto fine è un fatto più personale ancora delle leggi che fa approvare da un Parlamento ormai delegittimato.
Noi non siamo, né mai siamo stati, un Partito dalle grandi dimensioni. Siamo, tuttavia, un grande Partito, fedele ai valori consacrati dalla Costituzione, alla cui scrittura abbiamo contribuito in misura determinante.

 

Certamente, come dicevo, non siamo omologhi all'UDC e neppure al Partito Democratico. Con "loro", però, non abbiamo bisogno, ad ogni piè sospinto, di ricordare che la Costituzione non è un lenzuolo consunto e che i valori liberali non si riducono alla tutela di pochi interessi o degli interessi di pochi. Ci ascoltano, ci fanno parlare: insomma, ci considerano e tengono conto anche delle nostre richieste. Perché noi rappresentiamo qualche cosa di cui, in una democrazia, non si può fare a meno.

 

Tutto qui. Preferiamo la moderazione dei toni e la serietà dei contenuti allo scontro e guardiamo al futuro: consapevoli della utilità del nostro contributo; sicuri che Mercedes Bresso - la quale da giovane militò a lungo nel nostro Partito, nella gloriosa Gioventu’ Liberale, che all’epoca in quanto a numeri e presenza e attivismo sul territorio e nelle Universita’ rivaleggiava persino con la FGCI, - rappresenterà anche la nostra voce e fiduciosi che i nostri amici apprezzino una scelta meditata e coerente e la ricompensino con il loro voto.

Ricominciamo così: un Liberale alla Regione Piemonte.

 

Mauro ANETRINI
Galgano PALAFERRI

 

 

Anetrini e Casini

 

Commenti  

 
0 #2 emilio aurilia 2010-03-14 21:27
Ottimo se può servire alla costituzione di codesto benedetto terzo polo, dando una voce anche a Rutelli se avesse completato i suo processo catartico da radicale di ultrasinistra a moderato di centro.
e.a.
Citazione
 
 
+1 #1 2010-02-25 18:35
davvero non capisco, come si fa a definirsi Liberali e appartenenti alla "storica" sigla del PLI e stringere accordi con l'Udc di Casini....
Citazione
 

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