Scritti di ieri
L’insostenibile leggerezza dell’essere PDF Stampa E-mail
Scritto da Ettore Malpezzi   
Martedì 08 Febbraio 2011 10:03

Vi invio anche questa interessante pagina di Milan Kundera tratta dal romanzo  “ L’insostenibile leggerezza dell’essere”  (del 1982) che mi sembra molto attuale anche se sono passati quasi 30 anni da quando fu scritta.

Parte quarta   -  cap. 2   -  pag. 138
Praga    (anni '70)

Alla radio trasmettevano un programma sull’emigrazione ceca. Si trattava di un montaggio di conversazioni private registrate clandestinamente da qualche spia ceca infiltratasi tra gli emigranti e ritornata poi a Praga con tutti gli onori. Erano chiacchiere di nessun conto dove, di tanto in tanto, comparivano parole dure sul regime di occupazione, ma anche frasi su cui insisteva la trasmissione: dovevano dimostrare che costoro parlavano male non solamente dell’Unione Sovietica (cosa che in Boemia non indignava nessuno), ma che si insultavano a vicenda con abbondante uso di parolacce. E’ stano come tutti dicano parolacce dalla mattina alla sera, ma quando sentono alla radio una persona conosciuta, una persona che rispettano,  dire ad ogni frase “cazzo” ci rimangano un po’ male.