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Pubblichiamo la lettera di Iacopo Savi che si offre a FLI come candidato sindaco di Milano.
La portavoce di FLI Milano, Tiziana Maiolo, in un’intervista pubblica su DNEWS del 14.01 u.s. parla a tutto tondo sulle candidature a Sindaco di Milano.
L’ex Assessore si dice dispiaciuta, se non proprio delusa, della scelta di V. Sgarbi di non fare la propria lista “Contro Letizia”, ma di rispettarne la scelta vista la sua “bella carriera”.
Altresì è ancora fiduciosa che si possano creare delle situazioni favorevoli alla candidatura di Albertini non, secondo la stessa, tramontata al 100%.
Alla domanda su chi o quali nomi in sostituzione la Maiolo dichiara: “Noi di FLI stiamo esaminando nomi prestigiosi e perbene della società civile” e poi “La nostra prima scelta non sarà quella di un candidato di partito”.
Visto che, appare, non sappiano bene a che santo votarsi, mi rendo disponibile, pur non essendo sando, ad essere il candidato Sindaco per FLI.
Tra i requisiti della Maiolo mi manca l’essere un nome prestigioso, tuttavia sono una brava persona, almeno da quello che mi dicono le persone intorno a me.
Non sarei un candidato di Partito e vengo dalla società civile.
Certo ho il difetto di non essere un anti-berlusconiano o anti-morattiano convinto, tuttavia ho il pregio di non essere nemmeno un berlusconiano o morattiano convinto.
Sono milanese di nascita e, a parte la parentesi universitaria, ho sempre vissuto qui, e la città la conosco bene.
Ho 34 anni, e questo sarebbe un colpaccio per FLI, un giovane al di fuori degli schemi da contrapporre al vecchiume candidato dagli altri che potrebbe attirare i voti dei giovani milanesi.
Sono un libero professionista, quindi potrei attirare voti dalle partite IVA, e sono abituato a lavorare.
Ecco sig.ra Maiolo, sono qui, volete un candidato? Chiamatemi, astenersi perditempo.
p.s. dimenticavo, enorme difetto che ho: penso.

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