| Rettifica al Corriere di Milano |
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| Scritto da Federico Laschi |
| Domenica 20 Marzo 2011 18:55 |
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Questa mattina (18.03.2011), aprendo il corriere edizione Milano, ho trovato una mia foto con relativa citazione di una mia presunta dichiarazione.
Non rispondendo, la stessa, al vero ho immediatamente inviato la seguente mail al Corriere, per la relativa rettifica.
“Egr. Direttore, questa mattina (18.03.2011) ho rilevato, non nego con un certo piacere, la pubblicazione di una mia foto e relativa dichiarazione, a pag. 2 dell’edizione di Milano, relativa ai festeggiamenti dell’Unità d’Italia.
Pur comprendendo le ragioni e le necessità dello spazio devo sottolineare che quanto riportato non è riconducibile al mio pensiero o alle mie dichiarazioni, avrei, infatti, dichiarato: “Prima il tricolore era cosa da fascisti. Ho preferito lavorare, è un giorno come gli altri”.
Anche ad essere molto generosi, non è quanto da me dichiarato. Infatti, alla domanda su cosa pensassi di questi festeggiamenti ho semplicemente detto che pur essendo felice di vedere tanti tricolori in giro ricordo che da adolescente mi veniva sconsigliato di esporre il tricolore sul balcone di casa, senza che vi fossero ricorrenze particolari, poiché era cosa da fascisti, mentre oggi sono tutti amanti del Tricolore e della Nazione.
Altresì alla domanda su come avrei passato il giorno di festa, ho risposto che sarei andato a lavorare, ma non perché lo considerassi un giorno come un altro, ma “semplicemente” perché avevo da lavorare, dovendo far fronte, tra le altre cose, ad un mutuo.
La invito, pertanto, a voler pubblicare la presente rettifica sul Suo quotidiano al fine di ristabilire la verità delle mie dichiarazioni.
Cordialmente
Iacopo Savi” |






